Quanta strada abbiamo percorso, solo una manciata di anni fa! La foto ci immortala dinanzi al portone del notaio. Foto di gruppo! Tutti più giovani! Fieri e felici per aver dato vita alla nostra associazione: i soci fondatori: Vito, Alberto, Grazia, Maria Rosaria, Massimo, Barbara, Giovanni, Marika, Laura, Sabatino, Pietro, Simona e Nino.

Il ricordo di Vito e Alberto

Il nostro pensiero corre ad Alberto e Vito amici assenti/presenti. Un legame forte, sentito, vero ci unisce al di là delle barriere. Ci accompagnano sempre le loro qualità, la loro gentilezza, l’onestà intellettuale e la spiccata professionalità.

Abbiamo così fondato una “casa comune”… di tutti… dove nessuno si senta escluso: ASSAGGIATORI ASSOCIATI. L’analisi sensoriale quale strumento di valorizzazione delle produzioni agro-alimentari. Siamo un gruppo di amici, col tempo abbiamo imparato a conoscerci in maniera più approfondita. Siamo assaggiatori professionisti di oli vergini di oliva, spinti dalla passione e dalla convinzione che i territori si identifichino e si valorizzino diffondendo la cultura ed il rispetto per i prodotti di qualità e che le tradizioni  sopravvivono solo se innovate. L’analisi sensoriale è la via maestra anche per conoscere tanti altri alimenti. Molti di noi, infatti, sono stati formati all’assaggio di altri prodotti tra i quali il pani, i formaggi ed ancora la nocciola, il caffè e le olive da tavola.

Siamo sempre stati uniti al fianco di Giovanni Pipolo, Capo Panel e allenatore della squadra. Egli si è profuso nel far crescere ciascun singolo assaggiatore, dando ad ognuno l’opportunità di misurarsi e sperimentarsi. Con orgoglio possiamo attestare questa sua grande qualità.

Dopo pochi mesi si è unito a noi Michele Trimarco, valente Capo Panel, con la sua approfondita conoscenza non solo del comparto vitivinicolo ma anche di quello olivicolo-oleario. Colonna portante e Presidente della nostra associazione. Le sue lezioni sull’Elaiogastronomia sono tra le più avvincenti, giacché coniugano il sapere astratto all’assaggio sperimentato. La quadra del cerchio è data poi dal nostro tesoriere Pietro Romano la cui ultima fatica è stata quella di traghettare l’associazione nel terzo settore come A.P.S.

Come non menzionare la collaborazione costante con Unisapori, Evo Academy, l’Osservatorio dell’Appenino Meridionale, e le molteplici attività svolte presso L’Università degli Studi di Salerno. Esempio concreto è il Concorso Extra Campania, Patrocinato dalla Regione Campania, frutto di queste relazioni rafforzatesi nel tempo.

Ed ancora il corso per esperto tecnico di frantoio che colma ed incontra le esigenze del territorio.

Esso è diretto all’aggiornamento professionale dell’operatore, per una migliore conduzione del frantoio oleario, viste le molteplici innovazioni tecnologiche succedutesi nel tempo, le ultime sotto la spinta dei cambiamenti climatici.

La nostra associazione  è caratterizzata dai viaggi e dalle visite didattiche. Il conoscere da vicino altre realtà olivicole, ha sempre un grande successo presso gli associati, grazie alle competenze professionali dei “nostri maestri” che illustrano e spiegano quello che osserviamo e che con mano tocchiamo. Assaggiatori Associati ha innumerevoli volte partecipato a convegni ad eventi, si è sempre spesa per rendere edotto il consumatore sui veri pregi dell’olio ed anche sui suoi difetti. Non sono mancati gli incontri con le scolaresche, in particolare con gli istituti alberghieri e agrari, sperando di averli affascinati ed aver trasmesso l’amore per l’oro verde. Esso non è un mero condimento ma un alimento nutraceutico.

Non possiamo non ricordare il Premio Sirena D’oro, il primo premio destinato alla valorizzazione degli oli DOP e IGP d’Italia, creatura curata e cresciuta con Giovanni Pipolo e coadiuvato negli anni dai tanti Capi Panel provenienti da tutta Italia. Giovanni Pipolo ha partecipato alla formazione del disciplinare dell’olio extra vergine IGP Campania.

L’associazione ha promosso gli Oli extravergine d’oliva delle Aree Protette Italiane, insieme all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni svolgendo il Premio nazionale “Primula Olei”.

Insomma abbiamo fatto tanta strada, tanti nuovi amici si sono uniti a noi, la chioma del nostro albero è cresciuta, le radici continuano a camminare in ogni direzione, nuovi cieli e nuovi orizzonti ci attendono. Certo il percorso evolutivo non è lineare, non di rado si va a ritroso. L’incedere è faticoso, verso un domani da costruire oggi, momento per momento, per noi e per le generazioni future.

L.D.; B. A.; M. R. T.; C.P.